- Settembre 30, 2025
- folletto0081
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Soffri d’ansia?
Pensi di soffrire d’ansia?
Vorrei subito tranquillizzarti dicendoti che l’ansia è un fenomeno naturale, e molte persone ne soffrono nel corso della vita.
Si tratta di un’emozione di base che provoca uno stato di attivazione dell’organismo e che si manifesta quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa. L’ansia si traduce in urgenza ad esplorare l’ambiente alla ricerca di spiegazioni, rassicurazioni, vie di fuga e in una serie di fenomeni fisici. L’organismo in ansia, sentendosi in una situazione di reale pericolo, ha bisogno della massima energia muscolare a disposizione per poter scappare o attaccare in modo più efficace possibile, scongiurando il pericolo e garantendosi la sopravvivenza.
L’ansia, quindi, è anche un’importante risorsa, perché è una condizione fisiologica efficace in molti momenti della vita per proteggerci dai rischi, mantenere lo stato di allerta e migliorare le prestazioni (ad es. sotto esame).
Quando però l’attivazione del sistema di ansia è eccessiva, ingiustificata o sproporzionata rispetto alle situazioni siamo di fronte a un disturbo d’ansia, che può complicare notevolmente la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le più comuni situazioni.
Sintomi dell’ansia
Nel dettaglio, la sintomatologia ansiosa comprende: palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia, aumento della sudorazione, tremori fini o a grandi scosse, dispnea o sensazione di soffocamento, sensazione di asfissia, dolore o fastidio al petto, nausea o disturbi addominali, sensazioni di vertigine, di “testa leggera” o di svenimento, brividi o vampate di calore, parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio), derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi), paura di perdere il controllo o “impazzire”, paura di morire.
Non necessariamente questi sintomi si presentano in tutti i pazienti che soffrono di ansia e possono manifestarsi in modi e con intensità diverse a seconda del soggetto.
Tipologie di ansia
I disturbi d’ansia conosciuti e chiaramente diagnosticabili sono i seguenti:
- Fobie
- Disturbo di panico
- Disturbo ossessivo compulsivo
- Disturbo d’ansia sociale
- Disturbo d’ansia generalizzata
Vi sono poi altri tipi di problemi legati all’ansia, quali la paura di volare, la paura di guidare, il disturbo d’ansia da separazione, che spesso si associa a crisi di panico e/o agorafobia, oppure l’ansia da prestazione, molto presente nei disturbi sessuali, ma anche nella fobia sociale e in alcuni disturbi di personalità.
Rimedi per l’ansia
Quando gli stati ansiosi costituiscono l’anticamera di un problema più grave o cronico, è necessario intraprendere un percorso specifico.
E’ possibile rivolgersi al medico di base, che, se lo riterrà opportuno, somministrerà una breve e leggera terapia ansiolitica o indirizzerà la persona da uno psichiatra per una diagnosi specifica e una terapia farmacologica più mirata.
Chi preferisce non ricorrere alla somministrazione di farmaci può rivolgersi direttamente a uno psicologo-psicoterapeuta.
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